Parco Nazionale dell’Asinara – Sardegna 16 – 23 Luglio; 6 – 13 Agosto

In Breve

Date
16-23 Luglio; 6-13 Agosto.


Come arrivare 

Nave: da Civitavecchia o Genova con destinazione Porto Torres. Grimaldi Lines, Moby lines , TirreniaGrandi Navi Veloci . Una volta giunti a Porto Torres si prende il traghetto per l’Asinara. La compagnia che effettua il servizio tra Porto Torres e l’Asinara è la Delcomar .

Aereo: Da diverse città italiane ed europee è possibile volare ad Alghero con diverse compagnie aeree: Alitalia , Ryanair , Easyjet . Dall’aeroporto è quindi necessario prendere un pullman di linea della Compagnia Arst oppure un taxi per arrivare a Porto Torres. Per via delle corse limitate nella tratta Porto Torres – Asinara e Asinara Porto Torres, in fase di prenotazione del viaggio, è consigliabile verificare prima gli orari dei trasporti da e verso la Sardegna ed eventualmente prendere in considerazione la possibilità di prolungare il soggiorno di un giorno a Porto Torres.


Sistemazione

I partecipanti saranno ospitati all’interno dell’Ostello di Cala d’Oliva. Si alloggerà quindi in 2 camerate spaziose (10 persone a camerata massimo). Al piano degli alloggi sono disponibili i servizi igienici (bagni e docce), la mensa e una sala comune.


Pasti

La colazione e la cena saranno serviti presso la mensa dell'Ostello di Cala d'Oliva. Per il pranzo sarà preparato un pasto al sacco che verrà riposto nei barkini. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.


Cosa portare

Si consiglia di portare sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB o hard disk esterno (per memorizzare le foto del campo), un capello per la protezione dai raggi solari, una sacca telata (Ikea) per il trasporto delle proprie attrezzature, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante.


Temperature e condizioni meteo

Luglio - Temperatura media dell'aria 25° ; Temperatura media del mare 23° .
Agosto - Temperatura media dell'aria 27° ; Temperatura media del mare 24°.
Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell'esperienza del nuotare in acque libere.


Contributi

3 partecipanti €775 + €30 (quota associativa)
4 partecipanti €690 + €30 (quota associativa)
5 partecipanti €640 + €30 (quota associativa)
6 partecipanti €605 + €30 (quota associativa)
7 partecipanti €580 + €30 (quota associativa)
da 8 partecipanti in poi: €560 + €30 (quota associativa)


Il contributo include

7 notti di pensione completa (colazione, pranzo al sacco, cena); 6 giorni di attività Swimtrekking; attrezzature swimtrekking (maschera, boccaglio, pinne, muta, barkino); trasporti per spostamenti nell’isola per le attività di swimtrekking; assistenza e guida istruttori e guide Swimtrekking; maglietta e cuffia Swimtrekking; assicurazione e tesseramento ASD Swimtrekking.


Il contributo non include

Il viaggio per e dall'Asinara, tutto quanto non espressamente indicato nel contributo include.

 


 

Parco Nazionale dell’Asinara – Sardegna 16 – 23 Luglio; 6 – 13 Agosto

L’Asinara è l’isola dove in Italia abbiamo sostenuto il maggior numero di campi a partire dagli inizi degli anni 2000. La bellezza dei suoi fondali ricchi di flora e di fauna, la natura selvaggia, l’atmosfera unica e particolare che è possibile vivere in questa fantastica isola parco quasi disabitata, la rendono una delle destinazioni più indicate per trascorrere una indimenticabile esperienza Swimtrekking.

Progetto Swimtrekking

I campi Swimtrekking si pongono l’obiettivo di proporre un’attività in mare che attraverso l’escursionismo e l’esplorazione consentano ai partecipanti di maturare un’esperienza autentica di mare in cui confrontarsi con le tematiche della tutela e salvaguardia dell’ambiente marino e della conoscenza della flora e della fauna marina ed essere impegnati nel monitoraggio all’interno. Gli esploratori a nuoto saranno di volta in volta addestrati dai responsabili dell’associazione a riportare – tramite Meteomeduse o via e-mail – le osservazioni sulla presenza, abbondanza, e identità specifica di meduse rilevate durante le escursioni in mare. Le segnalazioni contribuiscono tuttora ad arricchire il database delle segnalazioni che è ora utilizzato per lo sviluppo di un modello statistico per la previsione delle proliferazioni di meduse nei mari italiani. Altro lavoro importante dei partecipanti sarà quello di recuperare i materiali di rifiuto trasportabili ed effettuare la pulizia spiagge nei punti di sosta previsti durante l’attività.

Attrezzature

Le attrezzature necessarie alla realizzazione del campo sono: maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino (zaino stagno galleggiante in fibra di vetroresina), maglietta di lycra a maniche lunghe, calzari in neoprene da 2mm. Ricordiamo che maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino (zaino stagno galleggiante in fibra di vetroresina), saranno fornite dall’associazione qualora i partecipanti non ne fossero in possesso.

 

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Asinara

L’Asinara presenta una situazione storica, ambientale e giuridica molto singolare. Sebbene i primi resti della presenza umana risalgano al neolitico, la natura si è potuta conservare grazie a un susseguirsi di eventi che le fecero assumere il nome poco accattivante di Isola del Diavolo: è stata una Stazione Sanitaria di quarantena, un campo di prigionia nella prima guerra mondiale e uno dei principali supercarceri italiani durante il periodo del terrorismo degli anni ’70 e nella lotta contro la delinquenza organizzata sino all’istituzione del Parco. Questo isolamento, durato oltre un secolo, ha provocato da un lato la nascita del fascino e del mistero dell’Isola e dall’altra l’indiretta conservazione di alcune aree integre e vergini, rendendola un patrimonio unico e d’inestimabile valore a livello internazionale.

Date

16-23 Luglio; 6-13 Agosto.

Dove

Inizio del campo: 16 Luglio e 6 Agosto presso l’Ostello di Cala d’Oliva .

Orario di inizio: ore 12.00.

Fine del campo: 23 Luglio e 13 Agosto presso l’Ostello di Cala d’Oliva .

Orario di conclusione: ore 9.00.

Giornata tipo Swimtrekking

Ore 8.30 prima colazione. E’ sconsigliato entrare in acqua a digiuno poiché il primo pasto della giornata è fondamentale per avere una riserva di energia in grado di garantire una buona autonomia agli swimtrekker: è importante che la prima colazione sia ricca di carboidrati.
Ore 9.30 verifica dell’equipaggiamento. Controllare che tutto sia in ordine (non dimenticare mai di portare un doppione dei componenti più importanti dell’attrezzatura: maschera, boccaglio, pinne, cuffia). Preparazione dei barkini.
Ore 10.00 briefing di introduzione per l’attività a mare. Pianificazione dell’itinerario a mare sulla base delle condizioni meteo-marine, l’attenzione dei partecipanti è indirizzata all’analisi dei venti e delle correnti, alla prevenzioni dei rischi in mare, alle dinamiche del nuoto in coppia/gruppo, all’osservazione della flora e della fauna.
Ore 10.30 trasferimento al punto di partenza (a piedi o con mezzi pubblici).
Ore 11.00 ingresso in acqua e inizio attività di Swimtrekking. Questa prima parte della giornata prevede che il gruppo percorrerà la metà dell’itinerario previsto dagli istruttori per la giornata cercando di mantenere condizioni favorevoli di vento e correnti. Costituiscono parte integrante dell’esperienza in mare e dell’attività dei partecipanti: l’osservazione dei fondali marini, la scoperta dei tratti costieri meno accessibili (es. grotte e calette) e delle varietà floro-faunistiche, il recupero a mare dei materiali di rifiuto.
Ore 13.00 sosta sul litorale per un leggero pranzo al sacco che dovrà essere particolarmente leggero ma ricco di sostanze energetiche ad alta digeribilità: i generi di conforto ed eventuali accessori saranno disponibili all’interno dei barkini. Questo momento di ristoro potrebbe anche aprirsi a brevi escursioni nell’entroterra per esplorare le zone costiere: con zainetto, macchina fotografica e scarpe da ginnastica, lo swimtrekker potrà avventurarsi in luoghi dalla natura incontaminata.
Ore 16.00 ripresa delle attività di Swimtrekking per concludere l’itinerario previsto. Il viaggio avrà le medesime caratteristiche di quello concluso nella mattinata. Una nota di rilievo: durante gli orari serali si rileva di norma una incremento della fauna, a beneficio dell’osservazione dei fondali.
Ore 17.30 termine attività di Swimtrekking e rientro al punto di partenza da dove si proseguirà (a piedi o con mezzi pubblici) per la residenza.
Ore 19.30 cena. Questa sarà necessariamente molto abbondante.
Ore 21.30 briefing con la proiezione di foto e filmati. Sarà l’occasione per gli Istruttori e le Guide Swimtrekking di mettere a confronto i partecipanti sulle esperienze vissute in mare e soprattutto il momento per il coordinamento delle attività (correzioni e suggerimenti sulla attività svolta, biologia marina, conoscenze sul mare, pulizia dei fondali, ecc.).

Come arrivare

Per arrivare all’Asinara ci sono varie soluzioni:
Nave: partendo direttamente dai porti di Civitavecchia o Genova con destinazione Porto Torres. Le compagnie navali che coprono queste tratte sono: la Grimaldi Lines , la Moby lines , la Tirrenia  e Grandi Navi Veloci . Una volta giunti a Porto Torres si prende il traghetto per l’Asinara. La compagnia che effettua il servizio tra Porto Torres e l’Asinara è la Delcomar .
Aereo: Da diverse città italiane ed europee è possibile volare ad Alghero con diverse compagnie aeree come: Alitalia , Ryanair ,  Easyjet  . Dall’aeroporto è quindi necessario prendere un pullman di linea della Compagnia Arst oppure un taxi per arrivare a Porto Torres. Per via delle corse limitate nella tratta Porto Torres – Asinara e Asinara Porto Torres, in fase di prenotazione del viaggio, è consigliabile verificare prima gli orari dei trasporti da e verso la Sardegna ed eventualmente prendere in considerazione la possibilità di prolungare il soggiorno di un giorno a Porto Torres.

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Sistemazione

I partecipanti saranno ospitati all’interno dell’Ostello di Cala d’Oliva. Si alloggerà quindi in 2 camerate spaziose (10 persone a camerata massimo). Al piano degli alloggi sono disponibili i servizi igienici (bagni e docce), la mensa e una sala comune.

Pasti

La colazione e la cena saranno serviti presso la mensa dell’Ostello di Cala d’Oliva. Per il pranzo sarà preparato un pasto al sacco che verrà riposto nei barkini. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.

Temperature e condizioni meteo

Luglio – Temperatura media dell’aria 25° ; Temperatura media del mare 23° .
Agosto – Temperatura media dell’aria 27° ; Temperatura media del mare 24°.
Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.

Cosa portare

Si consiglia di portare sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB o hard disk esterno (per memorizzare le foto del campo), un capello per la protezione dai raggi solari, una sacca telata  (Ikea) per il trasporto delle proprie attrezzature, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante.

Requisiti richiesti

L’attività dello Swimtrekking si basa sul nuoto. Sarà quindi fondamentale che tutti i partecipanti sappiano nuotare i due stili principali: lo stile libero e lo stile dorso. Specifichiamo inoltre che non sono assolutamente importanti i tempi di percorrenza e la tecnica individuale ma una discreta capacità di resistenza. Si richiede quindi una certa consuetudine con l’attività sportiva di qualsiasi genere sia pur blanda. Le persone molto sedentarie non sono adatte a questo tipo di esperienza. L’attività di Swimtrekking migliora la propria tecnica individuale nel nuoto, sviluppa l’autocontrollo e la conoscenza di se, fa conoscere una serie di tecniche quali l’apnea e il salvamento, studia la flora e la fauna, il moto ondoso, i venti e le correnti, rafforza e accresce le dinamiche del gruppo. Chiunque può quindi affrontare in maniera positiva l’esperienza di un campo Swimtrekking se interessato a sperimentare le conoscenze da noi proposte.

I campi Swimtrekking sono aperti anche ai diversamente abili fisici (autosufficienti o con accompagnatore) che si integreranno nell’attività di Swimtrekking con i normodotati.
Le minime conoscenze natatorie richieste a tutti per partecipare ai campi Swimtrekking sono la conoscenza dei due stili: stile libero e stile dorso.

Punti di interesse

Fornelli

L’area di Fornelli è raggiungibile tramite la strada cementata o via mare, sbarcando presso il molo omonimo. Superato il Centro di Accoglienza, in prossimità del molo stesso, si raggiunge l’ex carcere di massima sicurezza, costruzione bianca, austera e quadrangolare di 8.000 mq per 5 metri d’altezza. La struttura originaria, risalente alla fine dell’800, è stata modificata da numerosi interventi, tuttavia si riconosce l’impianto a doppia corte con le celle disposte nei lunghi corridoi e i diversi spazi interni per l’ora d’aria, sottoposti un tempo a continua sorveglianza. Di particolare interesse i giardini prospicienti l’ingresso principale, realizzati tra gli anni 1980 e 1981 dai detenuti dell’anonima sarda, con aiuole a forma di stelle, uccelli e ancore, ricche di rose e gerani rossi.

La Reale

Quest’area dell’Asinara è stato un importante lazzaretto con il compito di accogliere gli equipaggi delle navi colpite da malattie infettive; inoltre veniva utilizzato dai Reali di Savoia nelle loro permanenze sull’isola.
Lo schema urbanistico del complesso di Cala Reale è riconoscibile già al momento dell’approdo, con una particolare organizzazione planimetrica di prestigio, con il molo in linea con la scalinata, i giardini e l’ingresso del Palazzo Reale, oggi sede del Parco e del Ministero dell’Ambiente. Le quinte dei giardini sono costituite dagli edifici della mensa e della Pubblica Sicurezza.

Cala d’Oliva

Arrivando da Trabuccato, sia via mare che via terra, il villaggio di Cala d’Oliva appare quasi improvvisamente con l’aspetto di un piccolo paesello costiero, caratterizzato dal colore bianco delle case. Il borgo è costituito da edifici bassi ad uno o due piani nella parte “vecchia”, mentre la zona più alta, a causa della concentrazione delle principali attività legate alla vita del carcere, è caratterizzata da volumetrie più importanti, come la casa del Direttore, gli uffici della Direzione (di colore rosato), la ex Caserma Agenti, oggi Foresteria del Parco, l’officina, la falegnameria, il Bunker, il mattatoio, il caseificio, il mantenimento e l’edificio della ex Diramazione Centrale, oggi Centro di Educazione Ambientale.
Le case sono separate da strette stradine pavimentate in pietra scistosa, ai lati della via centrale si estendono due file di edifici a schiera che portano verso la piazzetta con la chiesetta.

Importante

Distanza media di percorrenza a mare giornaliera: 5 chilometri.

I programmi saranno guidati da Istruttori e Guide Swimtrekking qualificati.
Gli istruttori Swimtrekking saranno responsabili di tutta la parte organizzativa, logistica e tecnica del campo swimtrekking.
Il programma “giornata tipo” è da  considerarsi orientativo. Orari e itinerari saranno sempre soggetti a modifiche in presenza di avverse condizioni meteo-marine ed eventualmente le attività potranno essere cancellate.

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