Pantelleria – Sicilia 9 – 16 settembre; 14 – 21 ottobre

In Breve

Date

9 - 16 settembre (7 notti).

14 - 21 ottobre (7 notti).


Come arrivare

Pantelleria è raggiungibile in aereo con Alitalia, Volotea e blu-express. In alternativa è possibile volare sino a Trapani e Palermo con Ryanair e Easy Jet  e poi prendere il traghetto che parte la notte da Trapani alla volta di Pantelleria. Le compagnie navali che collegano Trapani a Favignana sono la Siremar e la Caronte&Tourist.


Sistemazione

La struttura dove alloggeranno i partecipanti è il Dammuso "Il Mare", poco distante dalle discese per il mare della Martingana, di Balata dei turchi, e Cala Levante. L'abitazione si trova in posizione esclusiva, lontana da altri insediamenti, immersa tra cielo, mare e campagna, un'isola nell'isola. La sistemazione è prevista in camere doppie e triple.


Pasti

La colazione e la cena sarà organizzato con un self catering presso il Dammuso "Il mare". Per il pranzo sarà preparato un pasto al sacco che sarà portato nei barkini. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.


Cosa portare

Si consiglia di portare sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB o hard disk esterno (per memorizzare le foto del campo), un capello per la protezione dai raggi solari, una sacca telata (Ikea) per il trasporto delle proprie attrezzature, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante. Per quanto riguarda le attrezzature del camping portare tenda, sacco a pelo, materassino.


Temperature e condizioni meteo 

Settembre: Temperatura media dell'aria 26°; Temperatura media del mare 24°.

Ottobre: Temperatura media dell’aria 23°; Temperatura media del mare 22°.

Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.


Contributi

6 partecipanti €630 + €30 (quota associativa)


7 notti di pensione completa self-catering (colazione, pranzo al sacco, cena); sistemazione in camere doppie e triple; attrezzature swimtrekking (maschera, boccaglio, pinne, muta, barkino); trasferimenti in macchina sull'isola; assistenza e guida istruttori e guide Swimtrekking; 6 giorni di attività di swimtrekking; maglietta e cuffia Swimtrekking; assicurazione e tesseramento ASD Swimtrekking.


Il contributo non include

Il viaggio per e da Pantelleria, tutto quanto non espressamente indicato nel contributo include.


Pantelleria – Sicilia 9 – 16 settembre; 14 – 21 ottobre

Lo Swimtrekking a Pantelleria si propone di esplorare le coste di questa isola “continente” dove potrete gustare le bellezze della Sicilia immersi in un mare dai colori intensi e profondi. La nostra base sarà uno splendido dammuso situato nella campagna pantesca con una splendida vista sul mare.

Progetto Swimtrekking

I campi Swimtrekking si pongono l’obiettivo di proporre un’attività in mare che attraverso l’escursionismo e l’esplorazione consentano ai partecipanti di maturare un’esperienza autentica di mare in cui confrontarsi con le tematiche della tutela e salvaguardia dell’ambiente marino e della conoscenza della flora e della fauna marina ed essere impegnati nel monitoraggio all’interno. Gli esploratori a nuoto saranno di volta in volta addestrati dai responsabili dell’associazione a riportare – tramite Meteomeduse o via e-mail – le osservazioni sulla presenza, abbondanza, e identità specifica di meduse rilevate durante le escursioni in mare. Le segnalazioni contribuiscono tuttora ad arricchire il database delle segnalazioni che è ora utilizzato per lo sviluppo di un modello statistico per la previsione delle proliferazioni di meduse nei mari italiani. Altro lavoro importante dei partecipanti sarà quello di recuperare i materiali di rifiuto trasportabili ed effettuare la pulizia spiagge nei punti di sosta previsti durante l’attività.

Attrezzature

Le attrezzature necessarie per lo svolgimento dell’attività in mare sono: maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino (zaino stagno galleggiante in fibra di vetroresina), maglietta in lycra a maniche lunghe, calzari in neoprene da 2mm. Ricordiamo che maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino, saranno, se richiesto dal partecipante, fornite dall’A.S.D. Swimtrekking.

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Pantelleria

Pantelleria, la più grande delle isole satellite della Sicilia, con una superficie di 83 kmq è anche la più occidentale: solo 84 km la separano dal continente africano ed è alla stessa latitudine di Tunisi. Il clima caldo è comunque temperato dai quasi onnipresenti venti marini che soffiano fortissimi e che giustificano l’appellativo Qawsarah o Bent el Rion, Figlia del Vento, dato dagli Arabi. Il nome attuale è invece di origini tardo-greche o bizantine e significa forse “Terra ricca di offerte”. Le coste frastagliate, bagnate da un mare cristallino, la ricchezza dei fondali, i versanti scoscesi coperti di colture a terrazze racchiuse da muretti a secco, i tipici i dammusi, conferiscono una bellezza e un carattere eccezionali a quest’isola che il colore del suolo, composto per lo più da rocce basaltiche, ha fatto soprannominare la “perla nera del Mediterraneo”. Il punto più alto dell’isola è la Montagna Grande (836 m), antico cratere. Le coste rocciose di nera lava scavate da grotte e ricche di piccoli promontori che si tuffano in mare, chiudono terre di natura eruttiva e quindi molto fertili e adatte alla coltura della vite. Il Solimano e il Passito di Pantelleria, ricavato da uve zibibbo, sono le due più note specialità dell’isola. Al vino si aggiunge poi il cappero la cui pianta si orna di delicati e bellissimi fiori. A Pantelleria si possono ancora osservare fenomeni di origine vulcanica: le fonti termali sottomarine nei pressi della costa, le grotte naturali ove si producono emanazioni di vapori sulfurei e le favare, getti di vapori intermittenti che sbuffano dalle spaccature laviche soprattutto in prossimità dei crateri. I fondali dell’isola sono molto profondi con affascinanti coste rocciose (non sono presenti spiagge) e questo renderà sicuramente molto avventurosi gli itinerari swimtrekking in un ambiente marino tutto da esplorare.

Date

9 – 16 settembre (7 notti).

14 – 21 ottobre (7 notti).

Dove

Inizio del campo: 9 settembre e 14 ottobre presso il Dammuso “Il Mare” a Pantelleria.

Orario di inizio: ore 12.00.

Fine del campo: 16 settembre e 21 ottobre presso il Dammuso “Il Mare” a Pantelleria.

Orario di conclusione: ore 08.30.

Start point: Dammuso “Il Mare” a Pantelleria.

Giornata tipo Swimtrekking

Ore 8.30 prima colazione. Non è consigliato entrare in acqua a digiuno poiché il primo pasto della giornata è fondamentale per avere una riserva di energia in grado di garantire una buona autonomia agli swimtrekker: è importante che la prima colazione sia ricca di carboidrati
Ore 9.30 verifica dell’equipaggiamento. Controllare che tutto sia in ordine (non dimenticare mai di portare un doppione dei componenti più importanti dell’attrezzatura: maschera, boccaglio, pinne, cuffia). Preparazione dei barkini.
Ore 10.00 briefing d’introduzione per l’attività a mare. Pianificazione dell’itinerario a mare sulla base delle condizioni meteo-marine, l’attenzione dei partecipanti è indirizzata all’analisi dei venti e delle correnti, alla prevenzione dei rischi in mare, alle dinamiche del nuoto in coppia/gruppo, all’osservazione della flora e della fauna.

Ore 10.30 trasferimento al punto di partenza (in macchina).

Ore 11.00 ingresso in acqua e inizio attività di Swimtrekking. Questa prima parte della giornata prevede che il gruppo percorrerà la metà dell’itinerario previsto dagli istruttori per la giornata cercando di mantenere condizioni favorevoli di vento e correnti. Costituiscono parte integrante dell’esperienza in mare e dell’attività dei partecipanti: l’osservazione dei fondali marini, la scoperta dei tratti costieri meno accessibili (es. grotte e calette) e delle varietà floro-faunistiche, il recupero a mare dei materiali di rifiuto.

Ore 13.00 sosta sul litorale per un leggero pranzo al sacco che dovrà essere particolarmente leggero ma ricco di sostanze energetiche ad alta digeribilità: i generi di conforto ed eventuali accessori saranno disponibili all’interno dei barkini. Questo momento di ristoro potrebbe anche aprirsi a brevi escursioni nell’entroterra per esplorare le zone costiere: con zainetto, macchina fotografica e scarpe da ginnastica, lo swimtrekker potrà avventurarsi in luoghi dalla natura incontaminata.

Ore 16.00 ripresa delle attività di Swimtrekking per concludere l’itinerario previsto. Il viaggio avrà le medesime caratteristiche di quello concluso nella mattinata. Una nota di rilievo: durante gli orari serali si rileva di norma un incremento della fauna, a beneficio dell’osservazione dei fondali.

Ore 17.30 termine attività di Swimtrekking e rientro al punto di partenza da dove si proseguirà (in macchina) per la residenza.

Ore 19.30 cena. Questa sarà necessariamente molto abbondante.

Ore 21.30 briefing con la proiezione di foto e filmati. Sarà l’occasione per gli Istruttori e le Guide Swimtrekking di mettere a confronto i partecipanti sulle esperienze vissute in mare e soprattutto il momento per il coordinamento delle attività (correzioni e suggerimenti sull’attività svolta, biologia marina, conoscenze sul mare, pulizia dei fondali, ecc.).

Come arrivare

Pantelleria è raggiungibile in aereo con Alitalia, Volotea e blu-express. In alternativa è possibile volare sino a Trapani e Palermo con Ryanair e Easy Jet  e poi prendere il traghetto che parte la notte da Trapani alla volta di Pantelleria. Le compagnie navali che collegano Trapani a Favignana sono la Siremar e la Caronte&Tourist.

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Sistemazione

La struttura dove alloggeranno i partecipanti è il Dammuso “Il Mare”, poco distante dalle discese per il mare della Martingana, di Balata dei turchi, e Cala Levante. L’abitazione si trova in posizione esclusiva, lontana da altri insediamenti, immersa tra cielo, mare e campagna, un’isola nell’isola. La sistemazione è prevista in camere doppie e triple. La struttura si compone di tre corpi separati, a collegare le tre parti un patio centrale coperto con una incatevole vista mare-cielo. Da un lato un soggiorno e una cucina, dall’altro lato si estende la zona notte, composta da due camere da letto corredate dai rispettivi bagni, e ingressi indipendenti. Terrazzi sul mare e vari spazi esterni attrezzati: una doccia, un lavatoio, e un cannizzato soggiorno pranzo tra gli ulivi panteschi. Palme e bucanvillee si integrano alla macchia mediterranea e alle coltivazioni di viti e ulivi che circondano la costruzione ,intorno un ettaro di terreno di proprietà contribuisce a rendere la zona un eden incontaminato.

Pasti

La colazione e la cena sarà organizzato con un self catering presso il Dammuso “Il mare”. Per il pranzo sarà preparato un pasto al sacco che sarà portato nei barkini. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.

Temperature e condizioni meteo

Settembre: Temperatura media dell’aria 26°; Temperatura media del mare 24°.

Ottobre: Temperatura media dell’aria 23°; Temperatura media del mare 22°.

Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.

Cosa portare

Si consiglia di portare sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB o hard disk esterno (per memorizzare le foto del campo), un capello per la protezione dai raggi solari, una sacca telata (Ikea) per il trasporto delle proprie attrezzature, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante. Per quanto riguarda le attrezzature del camping portare tenda, sacco a pelo, materassino.

Requisiti richiesti

L’attività dello Swimtrekking si basa sul nuoto. Sarà quindi fondamentale che tutti i partecipanti sappiano nuotare i due stili principali: lo stile libero e lo stile dorso. Specifichiamo inoltre che non sono assolutamente importanti i tempi di percorrenza e la tecnica individuale ma una discreta capacità di resistenza. Si richiede quindi una certa consuetudine con l’attività sportiva di qualsiasi genere sia pur blanda. Le persone molto sedentarie non sono adatte a questo tipo di esperienza. L’attività di Swimtrekking migliora la propria tecnica individuale nel nuoto, sviluppa l’autocontrollo e la conoscenza di se, fa conoscere una serie di tecniche quali l’apnea e il salvamento, studia la flora e la fauna, il moto ondoso, i venti e le correnti, rafforza e accresce le dinamiche del gruppo. Chiunque può quindi affrontare in maniera positiva l’esperienza di un campo Swimtrekking se interessato a sperimentare le conoscenze da noi proposte. I campi Swimtrekking sono aperti anche ai diversamente abili fisici (autosufficienti o con accompagnatore) che si integreranno nell’attività di Swimtrekking con i normodotati.

I punti di interesse

Il Lago Specchio di Venere

Il Lago Specchio di Venere, chiamato così perché, si racconta, si specchiasse la Dea Venere prima di incontrare Bacco, è un lago naturale che occupa il cratere di un vulcano in contrada Bugeber, situato, più o meno, al centro dell’isola. Oltre che per lo scenario fantastico di flora e fauna in cui è immerso, il lago è ancor più famoso per i fanghi termali, vi sono infatti delle vasche dalle quali fuoriesce acqua ad oltre 50 gradi. Ricoprirsi il corpo con i fanghi termali si dice che abbia delle proprietà benefiche.
Il Lago è adatto anche per gli amanti del birdwatching, sono infatti frequenti gli avvistamenti, durante la stagione migratoria, di numerose specie di uccelli.

L’Arco dell’Elefante

L’Arco dell’Elefante è una località balneare conosciuta per un’enorme scoglio di pietra lavica a forma di proboscide di elefante che entra in acqua creando un grande arco. E’ uno dei luoghi simbolo di Pantelleria, questa strana forma infatti richiama ogni anno centinaia di turisti. E’ facilmente raggiungibile in auto e si trova nella zona est dell’isola.

Sauna Naturale

La Sauna Naturale di Sibà, detta anche Grotta di Benikulà, è una grotta formata da una faglia nella roccia, all’interno della quale, ad intermittenza, fuoriesce vapore acqueo a circa 40°C. Il luogo è particolarmente suggestivo anche per il panorama in cui è immerso. Per raggiungere la grotta si percorre un sentiero immerso nella macchia mediterranea e una volta giunti a destinazione si gode di una vista mozzafiato sulla piana di Monastero: una distesa di terreni agricoli coltivati a vitigno.

Il Laghetto delle Ondine

Il Laghetto delle Ondine è un laghetto naturale a confine con il mare, infatti a contenerlo è una parete rocciosa che si immerge nelle acque della località chiamata Punta Spadillo, zona est dell’isola. Anch’esso è un luogo simbolo di Pantelleria perchè vi si può fare il bagno anche, e soprattutto, in presenza di mare agitato che ricambia continuamente l’acqua al suo interno. Durante l’estate, nelle giornate di mal tempo, com’è facile immaginare è uno dei luoghi più affollati.

Il Castello di Pantelleria

Il Castello di Pantelleria è un monumento medievale in pietra lavica utilizzato come carcere fino al 1975. La struttura si affaccia sul lungomare, è ben evidente non appena si arrivi in nave al porto di Pantelleria. Attualmente il Castello rimane aperto da Giugno a Settembre e ospita numerosi eventi della stagione estiva pantesca. Dal 2015 è sede museale dei più importanti ritrovamenti archeologici fra cui le famose Teste Imperiali.

Acropoli di San Marco e Santa Teresa

San Marco e Santa Teresa sono due colline sulle quali si concentravano le principali funzioni pubbliche, politiche e sacre dell’insediamento d’epoca punica e romana. Sull’altura di San Marco sono state rinvenute numerose cisterne e canali d’acqua che testimoniano la presenza di un antico impianto idrico pubblico. All’interno di una di queste cisterne sono venute alla luce le tre teste imperiali di Giulio Cesare, Antonia Minore e Tito. Ogni anno, università da tutto il mondo, durante la stagione estiva, conducono campagne di scavi.

Sesi

I Sesi sono delle costruzioni megalitiche situate nella zona di Mursia e Cimillia. Con il termine sese, in pantesco, si indica un mucchio di pietre. Circa 5000 anni fa, in questa zona si stanziò un popolo proveniente dall’Africa Settentrionale che costruì questi monumenti che, solo nel 1800, si capì fossero monumenti sepolcrali. Da un punto di vista architettonico, i Sesi, sono delle strutture in pietra a secco, a pianta ellittica con uno sviluppo in alzato a volta. La zona adibita alla custodia del defunto si trovava al centro della struttura ed era raggiungibile attraverso le basse e strette aperture situate lungo il perimetro del monumento.

Gadir

Cala Gadir è un piccolo porticciolo, situato a est di Pantelleria, dove sono state ritrovate numerose anfore a pochi metri di profondità che fanno parte di almeno due relitti datati tra il III e II secolo a.C. Data l’importanza dei ritrovamenti a Gadir è stato realizzato, dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, il primo itinerario archeologico subacqueo.

Cala Tramontana

A Cala Tramontana, invece, sono state ritrovate di più di 3000 monete puniche di bronzo. Le monete sono state datate tra il 264 e il 241 a.C. e si pensa che provenissero da una nave cartaginese e che servissero a finanziare una missione bellica dei Cartaginesi contro i Romani. Alcune monete sono oggi esposte al Castello di Pantelleria.

Porto di Scauri

Nel porto di Scauri, una contrada a ovest di Pantelleria, è stato ritrovato un relitto di medie dimensioni. Il relitto è affondato intorno alla fine del V secolo d.C. a causa di un incendio a bordo: l’imbarcazione proveniva da un porto africano e conteneva una consistente partita di Pantelleria Wave, un tipo di vasellame da cucina e da fuoco prodotto proprio a Pantelleria.

Ballata dei Turchi

Balata dei Turchi è uno dei luoghi più affascinanti dell’isola, situato al lato opposto rispetto a Pantelleria Centro. Si dice che un tempo fosse uno scalo naturale utilizzato dai pirati, oggi invece è una baia con dei fondali ed un costone dai colori sensazionali. La strada per arrivarci è un pò lunga e non in ottime condizioni, ma il paesaggio giustificherà sicuramente gli sforzi fatti per arrivarci.

Montagna Grande

Pantelleria, al contrario di quanto si possa pensare, offre per gli amanti della natura e del trekking una montagna alta 836 metri, chiamata Montagna Grande. Per chi ama quindi le passeggiate questo è il luogo ideale: numerosi sentieri attraversano i boschi di lecci e pini marittimi. Arrivati in cima si domina con uno sguardo tutta l’isola: è possibile ammirare i tramonti africani e, durante le belle giornate, anche la Sicilia. Oggi Montagna Grande fa parte del Parco Nazionale dell’isola di Pantelleria.

Favare

Le Favare sono getti di vapore acqueo che fuoriescono da fessure nella roccia, raggiungendo in alcuni casi anche i 100°C. L’area, con dei panorami mozzafiato, è situata alle pendici di montagna grande, lato sud dell’isola. Un tempo i contadini sfruttarono questo fenomeno per ricavare acqua per l’abbeveraggio degli animali, facendo condensare il vapore e convogliandolo in vasche naturali di pietra.

Importante

Distanza media di percorrenza a mare giornaliera: 5 chilometri.
I programmi saranno guidati da Istruttori e Guide Swimtrekking qualificati.
Gli istruttori Swimtrekking saranno responsabili di tutta la parte organizzativa, logistica e tecnica del campo swimtrekking.
Il programma “giornata tipo” è da considerarsi orientativo. Orari e itinerari saranno sempre soggetti a modifiche in presenza di avverse condizioni meteo-marine ed eventualmente le attività potranno essere cancellate.

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