Montevecchio (ragazzi) – Swimtrekking & Orienteering 9-16 e 16-23 luglio

In breve

Date

9 - 16 luglio bambini (8-12 anni).

16 - 23 luglio ragazzi (13-17 anni).


Come arrivare

Per arrivare a Montevecchio la partenza è prevista dal porto di Civitavecchia per Cagliari con la Tirrenia la sera del giorno prima dell'inizio del campo alle ore 20.00. Una volta giunti a Cagliari è previsto il trasferimento a Montevecchio con la linea dei pullman della ARST (trasporti regionali della Sardegna). Per il ritorno la partenza è prevista sempre con la Tirrenia da Cagliari la sera della fine del campo alle ore 19.00 con arrivo il giorno successivo a Civitavecchia.


Sistemazione 

I partecipanti alloggeranno presso il C.E.A.S. (Centro Educazione Ambientale Sostenibile) di Montevecchio. Il centro è situato nei locali di una ex scuola media in un edificio a due piani. La struttura è aperta tutto l’anno e dispone di 8 camere (4 da 4 letti e 4 da 8 letti) per complessivi 48 posti letto con 14 WC e 10 docce. E’ presente 1 piano cottura, 1 refettorio, 1 sala proiezione, 1 aula didattica-sala convegni per 50 posti a sedere, 1 biblioteca con dotazione di testi e cassette video su varie tematiche ambientali, 1 cineteca sulle principali produzioni cinematografiche della Sardegna.


Pasti

La colazione e la cena saranno serviti presso la mensa del C.E.A.S. di Montevecchio. Per il pranzo sarà preparato un pasto al sacco che verrà riposto nei barkini. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.


Cosa portare

Si consiglia di portare sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB o hard disk esterno (per memorizzare le foto del campo), un capello per la protezione dai raggi solari, una sacca telata (Ikea) per il trasporto delle proprie attrezzature, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante.


Temperature e condizioni meteo

Luglio– Temperatura media dell’aria 26° ; Temperatura media del mare 24°.
Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.


Contributo

a partire da 10 partecipanti €370 + €30 (quota associativa)


Il contributo include

7 notti di pensione completa (colazione, pranzo al sacco, cena); attrezzature Swimtrekking (maschera, boccaglio, pinne, muta, barkino); trasporti per spostamenti nell’isola; assistenza istruttori Swimtrekking e guide Orienteering; assicurazione e tesseramento ASD Swimtrekking.


Il contributo non include

Il viaggio per e da Montevecchio, tutto quanto non espressamente indicato nel contributo include.

Montevecchio (ragazzi) – Swimtrekking & Orienteering 9-16 e 16-23 luglio

Il campo di Montevecchio in Sardegna, propone un programma originale che integra lo Swimtrekking con una attività complementare, l’Orienteering. Armati di bussola e cartina prima o dopo le attività a mare si andrà alla scoperta degli affascinanti paesaggi di archeologia industriale immersi in una natura meravigliosamente selvaggia. I partecipanti saranno guidati da una guida Orienteering che affiancherà nelle attività l’istruttore Swimtrekking.

Orienteering

Chi partecipa ad una prova di Orienteering, utilizza una carta topografica realizzata appositamente per questo Sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo e l’ausilio di una bussola. Si svolge individualmente o in squadra, transitando dai diversi punti di controllo posti sul territorio. Vince chi impiega il tempo minore; in questo Sport comunque non vince sempre il piú veloce, ma colui che é in grado di orientarsi piú rapidamente e di fare le scelte di percorso migliori. Naturalmente l’Orienteering puó essere praticato tutti i giorni, ognuno con il proprio obiettivo: lo sportivo per allenarsi, la famiglia e l’appassionato per divertirsi e trascorrere una giornata piacevole tra amici ed all’aria aperta. In questo campo Swimtrekking i partecipanti avranno quindi la possibilità di conoscere l’attività di orienteering e di integrarla con l’attività di Swimtrekking. Questa parte più sportiva del programma non avrà comunque finalità agonistiche e lo spirito sarà caratterizzato sempre dal desiderio di condividere in allegria l’esplorazione di Montevecchio e della Costa Verde.

Progetto Swimtrekking

I campi Swimtrekking si pongono l’obiettivo di proporre un’attività in mare che, attraverso l’escursionismo e l’esplorazione, consenta ai partecipanti di maturare un’esperienza autentica in cui confrontarsi sulle tematiche della tutela e della salvaguardia dell’ambiente marino, anche e soprattutto attraverso la conoscenza della flora e della fauna.
Gli esploratori a nuoto saranno impegnati nel monitoraggio delle zone costiere e dei fondali marini. I responsabili dell’associazione, nelle vesti di istruttori e guide qualificate, trasmetteranno le indagini effettuate sul campo ai siti web di riferimento e agli enti addetti a tale supervisione. Ad esempio, i partecipanti alimenteranno il famoso sistema di monitoraggio Meteomeduse, in cui si riporteranno le osservazioni sulla presenza, l’abbondanza, e l’identità specifica delle meduse rilevate durante le escursioni in mare. Le indicazioni contribuiscono tuttora ad arricchire un database utile per lo sviluppo di un modello statistico per la previsione della proliferazione di meduse nei mari italiani. Altro lavoro importante dei partecipanti sarà quello di recuperare in acqua, durante l’attività natatoria, materiali di rifiuto trasportabili ed effettuare la pulizia delle spiagge, nei punti di sosta previsti durante l’attività.

Attrezzature

Le attrezzature necessarie per lo svolgimento dell’attività in mare sono: maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino (zaino stagno galleggiante in fibra di vetroresina), maglietta in lycra a maniche lunghe, calzari in neoprene da 2mm.
Ricordiamo che maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino, saranno, se richiesto dal partecipante, fornite dall’A.S.D.Swimtrekking.

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Montevecchio

Montevecchio è stato uno dei più grossi centri minerari del continente europeo. Incastonato tra verdi montagne, a pochi chilometri dalle miniere di Ingurtosu e dalle dune di Piscinas nella regione dell’Arburese, Sardegna sud-occidentale, è frazione dei comuni di Arbus e Guspini.
Montevecchio possiede diversi monumenti di archeologia industriale mineraria che offrono scenari di valore inestimabile e fa parte del parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, inserito nella rete GEO-PARKS dell’UNESCO.
L’Arburese è una delle aree della Sardegna più antiche al mondo. I suoi paesaggi ondulati riservano un sottosuolo colmo di minerali e di acque, grotte e segni della fatica di migliaia di minatori. La superficie offre monti metalliferi e dolci colline che degradano sul mare, sabbie dorate, profumo di macchia mediterranea, alberi piegati dal maestrale, piccoli e bassi vigneti, casolari di campagna.
La Costa Verde comprende un tratto di circa 50 km di litorale che si estende da Capo Frasca fino a Capo Pecora. Paesaggi selvaggi – talvolta privi di insediamenti turistici – dune dorate, scogliere che calano a picco sulle acque cristalline e la perenne macchia mediterranea a far da contorno a scenari unici e incomparabili.

Date

9 – 16 luglio bambini (8-12 anni).

16 – 23 luglio ragazzi (13-17 anni).

Dove

inizio del campo: 9 e 16 luglio presso C.E.A.S. (Centro Educazione Ambientale Sostenibile) di Montevecchio.
orario d’inizio: ore 12.00.
fine del campo: 16 e 23 luglio presso C.E.A.S. (Centro Educazione Ambientale Sostenibile) di Montevecchio.
orario di conclusione: ore 12.00.

Giornata tipo Swimtrekking

Ore 8.30 prima colazione. Non è consigliato entrare in acqua a digiuno poiché il primo pasto della giornata è fondamentale per avere una riserva di energia in grado di garantire una buona autonomia agli swimtrekker: è importante che la prima colazione sia ricca di carboidrati
Ore 9.30 verifica dell’equipaggiamento. Controllare che tutto sia in ordine (non dimenticare mai di portare un doppione dei componenti più importanti dell’attrezzatura: maschera, boccaglio, pinne, cuffia). Preparazione dei barkini.
Ore 10.00 briefing d’introduzione per l’attività a mare. Pianificazione dell’itinerario a mare sulla base delle condizioni meteo-marine, l’attenzione dei partecipanti è indirizzata all’analisi dei venti e delle correnti, alla prevenzione dei rischi in mare, alle dinamiche del nuoto in coppia/gruppo, all’osservazione della flora e della fauna.

Ore 10.30 trasferimento al punto di partenza (a piedi o con mezzi pubblici).

Ore 11.00 ingresso in acqua e inizio attività di Swimtrekking. Questa prima parte della giornata prevede che il gruppo percorrerà la metà dell’itinerario previsto dagli istruttori per la giornata cercando di mantenere condizioni favorevoli di vento e correnti. Costituiscono parte integrante dell’esperienza in mare e dell’attività dei partecipanti: l’osservazione dei fondali marini, la scoperta dei tratti costieri meno accessibili (es. grotte e calette) e delle varietà floro-faunistiche, il recupero a mare dei materiali di rifiuto.

Ore 13.00 sosta sul litorale per un leggero pranzo al sacco che dovrà essere particolarmente leggero ma ricco di sostanze energetiche ad alta digeribilità: i generi di conforto ed eventuali accessori saranno disponibili all’interno dei barkini. Questo momento di ristoro potrebbe anche aprirsi a brevi escursioni nell’entroterra per esplorare le zone costiere: con zainetto, macchina fotografica e scarpe da ginnastica, lo swimtrekker potrà avventurarsi in luoghi dalla natura incontaminata.

Ore 16.00 ripresa delle attività di Swimtrekking per concludere l’itinerario previsto. Il viaggio avrà le medesime caratteristiche di quello concluso nella mattinata. Una nota di rilievo: durante gli orari serali si rileva di norma un incremento della fauna, a beneficio dell’osservazione dei fondali.

Ore 17.30 termine attività di Swimtrekking e rientro al punto di partenza da dove si proseguirà (a piedi o con mezzi pubblici) per la residenza.

Ore 19.30 cena. Questa sarà necessariamente molto abbondante.

Ore 21.30 briefing con la proiezione di foto e filmati. Sarà l’occasione per gli Istruttori e le Guide Swimtrekking di mettere a confronto i partecipanti sulle esperienze vissute in mare e soprattutto il momento per il coordinamento delle attività (correzioni e suggerimenti sull’attività svolta, biologia marina, conoscenze sul mare, pulizia dei fondali, ecc.).

Come arrivare

Per arrivare a Montevecchio la partenza è prevista dal porto di Civitavecchia per Cagliari con la Tirrenia la sera del giorno prima dell’inizio del campo alle ore 20.00. Una volta giunti a Cagliari è previsto il trasferimento a Montevecchio con la linea dei pullman della ARST  (trasporti regionali della Sardegna).  Per il ritorno la partenza è prevista sempre con la Tirrenia da Cagliari la sera della fine del campo alle ore 19.00 con arrivo il giorno successivo a Civitavecchia.

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Sistemazione

I partecipanti alloggeranno presso il C.E.A.S.  (Centro Educazione Ambientale Sostenibile) di Montevecchio. Il centro è situato nei locali di una ex scuola media in un edificio a due piani. La struttura è aperta tutto l’anno e dispone di 8 camere (4 da 4 letti e 4 da 8 letti) per complessivi 48 posti letto con 14 WC e 10 docce. E’ presente 1 piano cottura, 1 refettorio, 1 sala proiezione, 1 aula didattica-sala convegni per 50 posti a sedere, 1 biblioteca con dotazione di testi e cassette video su varie tematiche ambientali, 1 cineteca sulle principali produzioni cinematografiche della Sardegna.

Pasti

La colazione e la cena saranno serviti presso la mensa del C.E.A.S. di Montevecchio. Per il pranzo sarà preparato un pasto al sacco che verrà riposto nei barkini. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.

Temperature e condizioni meteo

Luglio– Temperatura media dell’aria 26° ; Temperatura media del mare 24°.
Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.

Cosa portare

Si consiglia di portare sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB o hard disk esterno (per memorizzare le foto del campo), un capello per la protezione dai raggi solari, una sacca telata (Ikea) per il trasporto delle proprie attrezzature, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante.

Requisiti richiesti

L’attività dello Swimtrekking si basa sul nuoto. Sarà quindi fondamentale che tutti i partecipanti sappiano nuotare i due stili principali: lo stile libero e lo stile dorso. Specifichiamo inoltre che non sono assolutamente importanti i tempi di percorrenza e la tecnica individuale ma una discreta capacità di resistenza. Si richiede quindi una certa consuetudine con l’attività sportiva di qualsiasi genere sia pur blanda. Le persone molto sedentarie non sono adatte a questo tipo di esperienza. L’attività di Swimtrekking migliora la propria tecnica individuale nel nuoto, sviluppa l’autocontrollo e la conoscenza di se, fa conoscere una serie di tecniche quali l’apnea e il salvamento, studia la flora e la fauna, il moto ondoso, i venti e le correnti, rafforza e accresce le dinamiche del gruppo. Chiunque può quindi affrontare in maniera positiva l’esperienza di un campo Swimtrekking se interessato a sperimentare le conoscenze da noi proposte.
I campi Swimtrekking sono aperti anche ai diversamente abili fisici (autosufficienti o con accompagnatore) che si integreranno nell’attività di Swimtrekking con i normodotati.
Le minime conoscenze natatorie richieste a tutti per partecipare ai campi Swimtrekking sono la conoscenza dei due stili: stile libero e stile dorso.

Punti di Interesse

Il borgo di Montevecchio

Questo borgo è completamente immerso nella natura, disteso sulla collina di Genna Serapis, così chiamata in riferimento alla divinità greco-egizia Serapide, ferma custode e protettrice del mondo sotterraneo, invocata dagli schiavi che all’epoca della dominazione romana faticavano nelle miniere di questa splendida parte di Sardegna. La località ha una configurazione tipica dei vecchi centri di miniera con le strutture principali situate accanto al centro direzionale delle miniere. A poca distanza l’uno dall’altro si trovano infatti la Palazzina della Direzione, l’ospedale e le scuole. Di particolare interesse architettonico e artistico nel borgo minerario vi è il complesso della Foresteria e Alloggio Dirigenti, lungo una parallela della strada che conduce alla Costa Verde.

Piscinas

L’atmosfera magica di Piscinas evoca la pace e il silenzio del deserto; il fascino di questo paradiso terrestre è incomparabile. Le sue imponenti dune dorate raggiungono anche i 90 m di altezza e penetrano l’entroterra, modellate e spinte dal vento di Maestrale.
La vicina scenografia delle rovine minerarie di Ingurtosu e Naracauli con quel che resiste di pozzi, laverie e scavi conferisce a tutta l’area un’atmosfera misteriosa. Colpisce chi non conosce questo angolo di Sardegna e non sa, che pochi passi dopo, la macchia mediterranea si arrende alle imperiose distese di sabbia; chi non sa che il confine fra l’inferno della miniera e il paradiso del mare da sogno di Piscinas è, per paradosso, assai esile. Domina il paesaggio una veriegata vegetazione di macchia mediterranea, che resiste nonostante l’apparente ostilità: ginepri, lentischio, ginestra, euphorbia, timelea, salici e altre specie. Conigli e gatti selvatici, volpi, pernici e poiane abitano i ginepreti e la tartaruga marina Caretta Caretta si affaccia dal mare per deporre le uova sulla sabbia. Ma il re incontrastato di questa parte intatta di Sardegna è il Cervo Sardo che col suo incedere leggiadro si gode la ridente natura spingendosi fin sul mare.

Capo Pecora

E’ una suggestiva località conosciuta dagli anziani del paese con il nominativo di Perdas ‘e Albas. Il Capo della Pecora si distingue infatti per la presenza di grossi massi dai colori biancheggianti e di forma ovale, adagiati su calette intervallate da scogliere che calano a picco sul mare. Gli amanti dello swimtrekking e dello snorkeling hanno qui la possibilità di visitare uno dei fondali più interessanti e vari della Costa Verde.

Punta Mumullonis

Dalla sommità di Punta Mumullonis che separa la Costa Verde dalle coste dell’Iglesiente è possibile godere di un panorama unico: la lunga spiaggia di Portisceddu e il piccolo paese minerario di Buggerru con il suo porticciolo situato accanto ad una spiaggia di sabbia finissima. Nei pressi di Buggerru si può visitare la galleria mineraria Henry. Più a sud si trovano le dune dorate di Cala Domestica, le miniere di Masua con Porto Flavia e il grosso faraglione del Pan di Zucchero ed infine la frazione di Nebida con i resti della laveria La Marmora, posta direttamente sul mare.

Monte Arcuentu

Il Monte Arcuentu non è distante dal borgo di Montevecchio; lo si raggiunge dalla strada che conduce alla Costa Verde dalla quale si staccano diverse mulattiere. Avvicinarsi è semplice, data la pendenza minima delle pareti circostanti il suo torrione; raggiungere la cima (metri 785 di altitudine s.l.m.) rappresenta invece un’impresa ardua ma regala l’emozione di camminare su un vulcano spento, fra enormi muraglioni di basalto, sui condotti originati dallo scorrere della lava.
Dalla sommità del monte è possibile godere di un panorama unico: la selvaggia Costa Verde con le maestose dune di Piscinas e Scivu e parte del Golfo di Oristano con la penisola del Sinis a ponente, la fertile pianura del Campidano, la Giara, il Monte Arci, fino ai monti del Gennargentu a levante.
Sulla sommità del monte è presente una fitta foresta di lecci, fresca anche nelle giornate più afose; sono presenti anche i resti di un vecchio castello medioevale.

Importante

Distanza media di percorrenza a mare giornaliera: 5 chilometri.
I programmi saranno guidati da Istruttori e Guide Swimtrekking qualificati.
Gli istruttori Swimtrekking saranno responsabili di tutta la parte organizzativa, logistica e tecnica del campo swimtrekking.
Il programma “giornata tipo” è da considerarsi orientativo. Orari e itinerari saranno sempre soggetti a modifiche in presenza di avverse condizioni meteo-marine ed eventualmente le attività potranno essere cancellate.

CostaVerde

 

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