Favignana in campeggio (ragazzi) – in collaborazione con AMP delle Isole Egadi 23 – 30 giugno

In Breve

Date

23 - 30 giugno (7 notti).


Come arrivare

La Ryanair collega l'aeroporto di Trapani con Roma, Barcellona – Girona, Bratislava, Bruxelles, Cracovia, Eindhoven, Francoforte, Karlsruhe-Baden, Kaunas, Maastricht, Malta, Manchester, Memmingem, Parigi, Varsavia. Un'altra possibilità è quella di volare a Palermo con Alitalia, Ryanair, Volotea, Vueling, EasyJet, Jetairfly, Lufthansa, Air Dolomiti, Swiss, Eurowings e quindi prendere lo shuttle delle Autolinee Segesta che collega l'aeroporto di Palermo a Trapani. Lo shuttle ferma al porto di Trapani proprio davanti alle partenze degli aliscafi per le isole Egadi. Le compagnie navali che collegano Trapani a Favignana sono la Siremar e la Ustica Lines.


Sistemazione

La struttura dove alleggeranno i partecipanti è il Camping Egad situato in una posizione centrale a Favignana, a 1.5 km circa dal centro e a 600 metri dal Lido Burrone, baia dalla sabbia bianchissima e dall'acqua trasparente. Inconfondibile per la sua rigogliosa vegetazione, fatta di acacie, eucalipti, pini, oleandri, palme e tante altre varietà di piante mediterranee, il Camping Egad si estende su una superficie di 12.000 mq. La sistemazione è prevista in tenda. I partecipanti dovranno quindi provvedere autonomamente a portarsi le attrezzare adeguate per il campeggio. Il trattamento previsto è di pensione completa.


Pasti

La colazione e la cena saranno serviti presso il bungalow degli istruttori presso il Camping Egad. Per il pranzo sarà preparato un pasto al sacco che sarà portato nei barkini. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.


Cosa portare

Si consiglia di portare sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB o hard disk esterno (per memorizzare le foto del campo), un capello per la protezione dai raggi solari, una sacca telata (Ikea) per il trasporto delle proprie attrezzature, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante. Per quanto riguarda le attrezzature del camping portare tenda, sacco a pelo, materassino.


Temperature e condizioni meteo 

Giugno: Temperatura media dell’aria 27 °; Temperatura media del mare 23°. Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.


Contributi

da 10 partecipanti in poi €320 + €30 (quota associativa).


7 notti di pensione completa (colazione, pranzo al sacco, cena); sistemazione in tenda; attrezzature swimtrekking (maschera, boccaglio, pinne, muta, barkino); trasferimenti al camping Egad in arrivo e partenza; assistenza e guida istruttori e guide Swimtrekking; 6 giorni di attività di swimtrekking; maglietta e cuffia Swimtrekking; assicurazione e tesseramento ASD Swimtrekking.


Il contributo non include

Il viaggio per e dalla Favignana, tutto quanto non espressamente indicato nel contributo include.


Favignana in campeggio (ragazzi) – in collaborazione con AMP delle Isole Egadi 23 – 30 giugno

L’isola di Favignana è la più grande dell’Arcipelago delle Isole Egadi, divenuto Area Marina Protetta nel 1991. Negli ultimi anni, l’isola si è riscoperta come località attrattiva per nuove forme di turismo, supervisionate dall’Ente Parco. E’ possibile visitare Favignana in lungo e in largo, a piedi o in bici, a nuoto o in barca, poiché la conformazione delle zone costiere e dell’entroterra permette escursioni alla portata di tutti. Molte spiagge si possono raggiungere percorrendo brevi tratti di sentieri a piedi, che spesso nascondono imponenti cave di tufo, testimonianza del passato industriale dell’isola.

Progetto Swimtrekking

I campi Swimtrekking alle Isole Egadi si avvalgono del patrocinio della AMP delle Isole Egadi. L’obiettivo è quello di proporre un’attività in mare che, attraverso l’escursionismo e l’esplorazione, consenta ai partecipanti di maturare un’esperienza autentica in cui confrontarsi sulle tematiche della tutela e della salvaguardia dell’ambiente marino, anche e soprattutto attraverso la conoscenza della flora e della fauna. Gli esploratori a nuoto saranno impegnati nel monitoraggio delle zone costiere e dei fondali marini. I responsabili dell’associazione, nelle vesti di istruttori e guide qualificate, trasmetteranno le indagini effettuate sul campo ai siti web di riferimento e agli enti addetti a tale supervisione. Ad esempio, i partecipanti alimenteranno il famoso sistema di monitoraggio Meteomeduse, in cui si riporteranno le osservazioni sulla presenza, l’abbondanza, e l’identità specifica delle meduse rilevate durante le escursioni in mare. Le indicazioni contribuiscono tuttora ad arricchire un database utile per lo sviluppo di un modello statistico per la previsione della proliferazione di meduse nei mari italiani. Altro lavoro importante dei partecipanti sarà quello di recuperare in acqua, durante l’attività natatoria, materiali di rifiuto trasportabili ed effettuare la pulizia delle spiagge, nei punti di sosta previsti durante l’attività.

Attrezzature

Le attrezzature necessarie per lo svolgimento dell’attività in mare sono: maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino (zaino stagno galleggiante in fibra di vetroresina), maglietta in lycra a maniche lunghe, calzari in neoprene da 2mm. Ricordiamo che maschera, boccaglio, pinne, muta (da 3 o 5 millimetri), barkino, saranno, se richiesto dal partecipante, fornite dall’A.S.D. Swimtrekking.

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Favignana

La superficie dell’isola si estende per 19 km2: 9 km in lunghezza e 4 in larghezza. E’ formata dalle due zone pianeggianti del Bosco e della Piana, divise da un ampio corpo montagnoso di natura calcarea, che le danno una forma di farfalla adagiata sul mare. Favignana è famosa per le cave di tufo pregiato, per le sue tonnare, per lo stabilimento Florio dove avveniva la lavorazione e l’inscatolamento del tonno e anche per il castello di Santa Caterina- punto più alto dell’isola (310 m)-, di cui molti patrioti del risorgimento conobbero le segrete.
Dal punto di vista strettamente vegetativo Favignana ha perso smalto in quanto ha subito, nel corso dei secoli, una massiccia deforestazione: oggi si presenta prevalentemente brulla ma con qualche residuo di macchia mediterranea. Invece, Per quanto riguarda la fauna- oltre a un abbondante frequentazione di specie ittiche più comuni- sembrano essere tornati a nuotare le acquee dell’Area Marina Protetta alcuni esemplari di foca monaca.

Date

23 – 30 giugno (7 notti).

Campo ragazzi (under 18).

Dove

Inizio del campo: 23 giugno presso il camping Egad Favignana.

Orario di inizio: ore 12.00.

Fine del campo: 30 giugno presso il camping Egad Favignana.

Orario di conclusione: ore 08.30.

Start point: Camping Egad, Favignana.

Giornata tipo Swimtrekking

Ore 8.30 prima colazione. Non è consigliato entrare in acqua a digiuno poiché il primo pasto della giornata è fondamentale per avere una riserva di energia in grado di garantire una buona autonomia agli swimtrekker: è importante che la prima colazione sia ricca di carboidrati
Ore 9.30 verifica dell’equipaggiamento. Controllare che tutto sia in ordine (non dimenticare mai di portare un doppione dei componenti più importanti dell’attrezzatura: maschera, boccaglio, pinne, cuffia). Preparazione dei barkini.
Ore 10.00 briefing d’introduzione per l’attività a mare. Pianificazione dell’itinerario a mare sulla base delle condizioni meteo-marine, l’attenzione dei partecipanti è indirizzata all’analisi dei venti e delle correnti, alla prevenzione dei rischi in mare, alle dinamiche del nuoto in coppia/gruppo, all’osservazione della flora e della fauna.

Ore 10.30 trasferimento al punto di partenza (a piedi o con mezzi pubblici).

Ore 11.00 ingresso in acqua e inizio attività di Swimtrekking. Questa prima parte della giornata prevede che il gruppo percorrerà la metà dell’itinerario previsto dagli istruttori per la giornata cercando di mantenere condizioni favorevoli di vento e correnti. Costituiscono parte integrante dell’esperienza in mare e dell’attività dei partecipanti: l’osservazione dei fondali marini, la scoperta dei tratti costieri meno accessibili (es. grotte e calette) e delle varietà floro-faunistiche, il recupero a mare dei materiali di rifiuto.

Ore 13.00 sosta sul litorale per un leggero pranzo al sacco che dovrà essere particolarmente leggero ma ricco di sostanze energetiche ad alta digeribilità: i generi di conforto ed eventuali accessori saranno disponibili all’interno dei barkini. Questo momento di ristoro potrebbe anche aprirsi a brevi escursioni nell’entroterra per esplorare le zone costiere: con zainetto, macchina fotografica e scarpe da ginnastica, lo swimtrekker potrà avventurarsi in luoghi dalla natura incontaminata.

Ore 16.00 ripresa delle attività di Swimtrekking per concludere l’itinerario previsto. Il viaggio avrà le medesime caratteristiche di quello concluso nella mattinata. Una nota di rilievo: durante gli orari serali si rileva di norma un incremento della fauna, a beneficio dell’osservazione dei fondali.

Ore 17.30 termine attività di Swimtrekking e rientro al punto di partenza da dove si proseguirà (a piedi o con mezzi pubblici) per la residenza.

Ore 19.30 cena. Questa sarà necessariamente molto abbondante.

Ore 21.30 briefing con la proiezione di foto e filmati. Sarà l’occasione per gli Istruttori e le Guide Swimtrekking di mettere a confronto i partecipanti sulle esperienze vissute in mare e soprattutto il momento per il coordinamento delle attività (correzioni e suggerimenti sull’attività svolta, biologia marina, conoscenze sul mare, pulizia dei fondali, ecc.).

Come arrivare

La Ryanair collega l’aeroporto di Trapani con Roma, Barcellona – Girona, Bratislava, Bruxelles, Cracovia, Eindhoven, Francoforte, Karlsruhe-Baden, Kaunas, Maastricht, Malta, Manchester, Memmingem, Parigi, Varsavia. Un’altra possibilità è quella di volare a Palermo con Alitalia, Ryanair, Volotea, Vueling, EasyJet, Jetairfly, Lufthansa, Air Dolomiti, Swiss, Eurowings e quindi prendere lo shuttle delle Autolinee Segesta che collega l’aeroporto di Palermo a Trapani. Lo shuttle ferma al porto di Trapani proprio davanti alle partenze degli aliscafi per le isole Egadi. Le compagnie navali che collegano Trapani a Favignana sono la Siremar e la Ustica Lines.

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Sistemazione

La struttura dove alleggeranno i partecipanti è il Camping Egad situato in una posizione centrale a Favignana, a 1.5 km circa dal centro e a 600 metri dal Lido Burrone, baia dalla sabbia bianchissima e dall’acqua trasparente. Inconfondibile per la sua rigogliosa vegetazione, fatta di acacie, eucalipti, pini, oleandri, palme e tante altre varietà di piante mediterranee, il Camping Egad si estende su una superficie di 12.000 mq. La sistemazione è prevista in tenda. I partecipanti dovranno quindi provvedere autonomamente a portarsi le attrezzare adeguate per il campeggio. Il trattamento previsto è di pensione completa.

Pasti

La colazione e la cena saranno serviti presso il bungalow degli istruttori al Camping Egad. Per il pranzo sarà preparato un pasto al sacco che sarà portato nei barkini. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.

Temperature e condizioni meteo

Giugno: Temperatura media dell’aria 27 °; Temperatura media del mare 23°.
Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.

Cosa portare

Si consiglia di portare sandali da trekking adatti per camminare su sentieri sconnessi, sulle rocce e in grado di entrare in acqua, torcia (possibilmente subacquea), macchina fotografica (possibilmente subacquea), una penna USB o hard disk esterno (per memorizzare le foto del campo), un capello per la protezione dai raggi solari, una sacca telata (Ikea) per il trasporto delle proprie attrezzature, posate da campo, un coltellino multiuso. Suggeriamo un abbigliamento pratico e sportivo (un paio di pantaloni, t-shirt e calzoncini) che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa pesante. Per quanto riguarda le attrezzature del camping portare tenda, sacco a pelo, materassino.

Requisiti richiesti

L’attività dello Swimtrekking si basa sul nuoto. Sarà quindi fondamentale che tutti i partecipanti sappiano nuotare i due stili principali: lo stile libero e lo stile dorso. Specifichiamo inoltre che non sono assolutamente importanti i tempi di percorrenza e la tecnica individuale ma una discreta capacità di resistenza. Si richiede quindi una certa consuetudine con l’attività sportiva di qualsiasi genere sia pur blanda. Le persone molto sedentarie non sono adatte a questo tipo di esperienza. L’attività di Swimtrekking migliora la propria tecnica individuale nel nuoto, sviluppa l’autocontrollo e la conoscenza di se, fa conoscere una serie di tecniche quali l’apnea e il salvamento, studia la flora e la fauna, il moto ondoso, i venti e le correnti, rafforza e accresce le dinamiche del gruppo. Chiunque può quindi affrontare in maniera positiva l’esperienza di un campo Swimtrekking se interessato a sperimentare le conoscenze da noi proposte. I campi Swimtrekking sono aperti anche ai diversamente abili fisici (autosufficienti o con accompagnatore) che si integreranno nell’attività di Swimtrekking con i normodotati.

I punti di interesse

La Tonnara Florio

Oggi trasformata in splendido museo, fu il più importante e moderno stabilimento industriale del Mezzogiorno. Fu costruita a metà del XIX secolo su iniziativa del senatore Ignazio Florio. Gli stabilimenti, dando a centinaia di lavoratori un occupazione sicura, divennero il fulcro dell’attività isolana intorno cui, col passare degli anni, si costruì il mito del rituale della mattanza- tutt’ora elemento principale della memoria e della tradizione folkloristica di Favignana.

Le cave di tufo

Sono sparse lungo tutta la superficie favignanese. Il tufo è la materia prima locale, da secoli fonte di guadagno per gli abitanti dell’isola. Sembra che tale attività risalisse ai romani e che si sia mantenuta fino ai giorni nostri. Le cave potevano essere a cielo aperto o configurarsi come vere e proprie grotte- scavate per ottenere i famosi blocchi di tufo- che non di rado terminavano con l’affaccio sul mare.
L’area di Cala Rossa, di Scalo Cavallo e del Bue Marino è ricchissima di cave tufacee e il litorale roccioso che delinea la zona in questione è segnato da forme quasi irreali, risultate dal lavoro che l’essere umano ha scientificamente operato in questi luoghi.

Il Palazzo Florio

Si mostra in tutto il suo splendore stile liberty affacciandosi sul porticciolo dell’isola e segnando l’ingresso all’interno del paesino. L’edificio, alloggio della famiglia del senatore e imprenditore Ignazio Florio, diviene progressivamente punto di ritrovo per i ricchi esponenti della nuova imprenditoria. Oggi, l’edificio è di proprietà del comune nonché sede per alcune iniziative di carattere culturale e ambientale.

Il Castello di Santa Caterina

Supervisiona l’isola dall’alto, è un imponente castello di derivazione normanna, posto in cima alla montagna di Santa Caterina, da cui prende il nome. Il castello divide esattamente in due parti l’isola e la sua costruzione risale a re Ruggero II che edificò il forte sulle vestigia di una torre di avvistamento preesistente. La sua originaria funzione venne trasformata nel 1795 quando i Borboni iniziarono a utilizzarlo come carcere per i sostenitori dei moti insurrezionali. La condizione talmente inumana a cui erano sottoposti i carcerati fece si che, inseguito allo sbarco di Garibaldi a Marsala, le sue celle vennero completamente distrutte. Oggi il castello è impraticabile e reca i segni dell’incuria ma la vista che si gode dall’alto ripaga interamente delle fatiche per raggiungerlo. Una strada asfaltata giunge sino a metà del percorso, alla fine di questa il sentiero può essere percorso unicamente a piedi.

Importante

Distanza media di percorrenza a mare giornaliera: 5 chilometri.
I programmi saranno guidati da Istruttori e Guide Swimtrekking qualificati.
Gli istruttori Swimtrekking saranno responsabili di tutta la parte organizzativa, logistica e tecnica del campo swimtrekking.
Il programma “giornata tipo” è da considerarsi orientativo. Orari e itinerari saranno sempre soggetti a modifiche in presenza di avverse condizioni meteo-marine ed eventualmente le attività potranno essere cancellate.

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