C2S – CORSICA to SARDEGNA – Traversata a nuoto Bocche di Bonifacio 1-7; 8-14; 15-21 Agosto 2020 – Programma SLOT

In Breve

Date

1-7; 8-14; 15-21 Agosto 2020
Ogni periodo prevede un massimo di 2 SLOTS


Come arrivare

Per raggiungere l'Arcipelago della Maddalena:
Nave direzione Olbia dai porti di: Civitavecchia; Livorno; Piombino; Genova. Le compagnie navali che coprono queste tratte sono: la Grimaldi Lines , la Moby lines , la Tirrenia . Una volta giunti a Olbia si prende il pullman di linea o un taxi per Palau. Da Palau quindi si traghetta alla Maddalena in 15 minuti con la Delcomar e la Maddalena lines . C’è anche un servizio taxi della Sardegnatours che porta direttamente alla Maddalena con la corsa in traghetto inclusa nel prezzo.
Aereo: Da diverse città italiane è possibile volare a Olbia con compagnie aeree come: Easy jet , Alitalia , Meridiana . Dall’aeroporto è quindi possibile prendere un pullman di linea della Compagnia Arst oppure un taxi per arrivare a Palau. In fase di prenotazione del viaggio, è consigliabile verificare prima coincidenze dei trasporti da e verso l’Arcipelago della Maddalena.


La sistemazione

Suggeriamo l’Hotel Miralonga situato sul mare a circa 10 minuti a piedi dal centro di La Maddalena.


Pasti

Il giorno della traversata sono previsti un servizio di snack (te, caffe, succhi di frutta, biscotti, frutta fresca, frutta secca...) e pranzo a bordo. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.


Cosa portare

Suggeriamo: sandali da trekking per camminare su sentieri sconnessi e su roccia adatti anche ad entrare in acqua; macchina fotografica (possibilmente subacquea); una penna USB (per memorizzare le foto della vacanza); un capello per la protezione dai raggi solari, sacca telata (tipo Ikea). Suggeriamo, inoltre, un abbigliamento pratico e sportivo che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa.


Temperature e condizioni meteo

Agosto – temperatura media dell’aria 27°; temperatura media del mare 25°.
Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.


Contributo

€2720 / 1 nuotatore
€1705  / 2 nuotatori
€1285 / 3 nuotatori
€1075 / 4 nuotatori
Numero minimo di partecipanti 1 / 4


Il contributo include

Traversata a nuoto CORSICA to SARDINIA da Capo Pertusato (Bonifacio) a Porto Quadro (Santa Teresa di Gallura) o viceversa; 1 sessione di ambientamento a nuoto il giorno dell'arrivo; servizio di barca appoggio il giorno della traversata; snack e pranzo a bordo il giorno della traversata; assistenza TEAM ST nei giorni previsti del programma (ambientamento il giorno dell'arrivo e il giorno della traversata); assistenza medico il giorno della traversata; maglietta e cuffia Swimtrekking; permessi e autorizzazioni; attestato ASD Swimtrekking della traversata.


Il contributo non include

Il viaggio per e dalla Maddalena; il soggiorno; ulteriori giorni di allenamento prima della traversata; attività extra; assicurazioni integrative; tutto quanto non espressamente indicato nel contributo include.


Quota Associativa

Si ricorda che per partecipare è necessario essere soci della ASD Swimtrekking. La quota associativa prevede un contributo annuale di €30.


La quota associativa include

Tesseramento alla ASD Swimtrekking; assicurazione; maglietta e cuffia Swimtrekking.


 

C2S – CORSICA to SARDEGNA – Traversata a nuoto Bocche di Bonifacio 1-7; 8-14; 15-21 Agosto 2020 – Programma SLOT

SWIM CHALLENGE

Il programma C2S SLOT (Corsica to Sardegna) si prefigge l’obiettivo di far compiere ai nuotatori la traversata da Capo Pertusato (Bonifacio) a Porto Quadro (Santa Teresa di Gallura). Questo tipo di esperienza è aperta a TUTTI. La filosofia della nostra Associazione abbraccia ogni tipo di nuotatore che voglia cimentarsi in un’esperienza divertente e modulata secondo le caratteristiche individuali. La traversata avrà quindi il taglio di un challenge ma comunque non rappresenterà un’attività agonistica. La formula SLOT prevede una sola sessione di nuoto in acque libere con l’assistenza del Team Swimtrekking, immaginata come momento di ambientamento e di test, in previsione della traversata che si terrà il giorno successivo. Durante la traversata, i nuotatori saranno assistiti da barche appoggio, da uno staff qualificato di istruttori di nuoto, formati per le attività open water, assistenti bagnanti e un medico, che seguiranno i partecipanti durante i 14 km che separano la Corsica dalla Sardegna. Tutti i partecipanti sono invitati a presentarsi sull’Isola della Maddalena nelle date stabilite in attesa di essere contatti dal responsabile del TEAM ST che comunicherà loro la data, l’orario e le modalità di svolgimento degli appuntamenti. Il TEAM ST sarà a completa disposizione di ogni singola persona al fine di rendere indimenticabile questa esperienza sportiva pensata per unire il piacere e il beneficio del nuoto in mare aperto con la soddisfazione di compiere una sfida importante come la traversata C2S, in totale sicurezza. Nel caso il nuotatore avesse esigenza di testare la propria nuotata in mare per più di un giorno- come previsto da programma – il TEAM ST sarà a disposizione per arricchire le giornate con altre sessioni di allenamento personalizzate.

Attrezzature

I partecipanti dovranno portare con se i propri occhialini (almeno due paia). L’eventuale utilizzo di: muta, pinne, maschera e boccaglio, palette e altre attrezzature sarà a completa discrezione del nuotatore, previa comunicazione anticipata al Team organizzativo.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La Maddalena

è un comune di 11.899 abitanti della provincia di Olbia-Tempio ed è costituito dall’Arcipelago di sette isole principali (La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli) e altri isolotti minori. L’Isola di La Maddalena e l’intero Arcipelago fanno parte del Parco Nazionale di La Maddalena, un’area protetta, marina e terrestre, di interesse nazionale e comunitario. La città di La Maddalena, fondata alla fine del XVIII secolo, sorge a sud dell’omonima isola e si affaccia verso la costa di Palau. Rinomata località turistica, l’Arcipelago presenta numerose spiagge meravigliose, come la celebre spiaggia rosa, arenile a massima protezione ambientale situato sull’Isola di Budelli. Sicuramente l’arcipelago di La Maddalena rappresenta uno dei siti più idonei per la pratica dello Swimtrekking grazie alla bellezza dei paesaggi marini e costieri.

Date

1-7; 8-14; 15-21 Agosto 2020
Ogni periodo prevede un massimo di 2 SLOTS

Dove

Inizio SLOT: 1; 8; 15 Agosto, Hotel Miralonga, La Maddalena.
Orario di inizio: ore 2 pm
Fine SLOT: 7, 14, 21 August, Zona Padule, La Maddalena.
Orario di conclusione: ore 5.30 pm

Come funzionano gli SLOT

Gli SLOT sono dei periodi prestabiliti entro i quali i nuotatori potranno effettuare la traversata. Sono previsti 2 SLOT ogni 6  giorni.

I partecipanti potranno scegliere una delle seguenti tipologie di SLOT:

A) Traversata in solitaria
Questa formula prevede che il partecipante che desidera effettuare la traversata a nuoto in solitaria dalla Corsica alla Sardegna, prenoti lo SLOT esclusivamente per se.

B) Traversata di gruppo
Questa formula prevede la traversata a nuoto di gruppo per un minimo di 2 sino ad un massimo 4 partecipanti. I nuotatori dovranno avere tutti la stessa andatura. Nel caso uno o più nuotatori dovessero avere una andatura diversa, passeranno direttamente allo SLOT successivo.

C) Traversata a staffetta
Questa formula prevede che un gruppo di partecipanti, da un minimo di 2 sino ad un massimo di 4, potranno effettuare la traversata dalla Corsica alla Sardegna in staffetta. I nuotatori potranno alternarsi in acqua a loro piacimento e percorrere tratti di mare secondo tempi e modalità da loro stabiliti, sino al completamento della traversata. In questo caso è consentito ai partecipanti di avere andature diverse.

Si ricorda che nelle traversate con la formula SLOT vale la regola che il primo iscritto determina l’andatura degli altri. Qualora altri nuotatori dichiarassero un’andatura diversa dal primo SLOT saranno ivitati ad iscriversi a un secondo SLOT, avente le stesse modalità.

Ambientamento

Ogni SLOT prevede una sessione di nuoto in acque libere precedente al giorno della traversata. Questo sarà il momento più opportuno per conoscere il TEAM ST responsabile della traversata, per una sessione di ambientamento/allenamento in mare che sarà seguita da un briefing sulle procedure di sicurezza e sulle modalità di svolgimento dell’evento. Ogni partecipante può richiedere, una volta giunto in loco, di implementare la sessione di allenamento con l’istruttore Swimtrekking di riferimento.

La traversata C2S

La traversata dalla Corsica alla Sardegna sarà realizzata seguendo i seguenti criteri:

  1. Sono previsti 3 tipologie di SLOT: A) traversata in solitaria; B) traversata di gruppo da un minimo di 2 sino ad un massimo di 4 nuotatori per SLOT (tutti con la stessa andatura); C) traversata a staffetta (da un minimo di 2 sino ad un massimo di 4 nuotatori). Si ricorda che nelle traversate con la formula SLOT vale la regola che il primo iscritto determina l’andatura degli altri. Qualora altri nuotatori dichiarassero un’andatura diversa dal primo SLOT saranno ivitati ad iscriversi a un secondo SLOT, avente le stesse modalità.
  2. Si ricorda che sono previsti 2 SLOT ogni 6  giorni.
  3. Considerando l’aspetto ludico che contraddistingue le attività della nostra associazione, è consentito ai nuotatori – qualora lo desiderassero – di uscire dall’acqua, salire a bordo e poi rientrare in mare in qualsiasi momento della traversata.
  4. La traversata avrà sempre inizio la mattina all’alba in un orario compreso tra le 7 e le 8 del mattino
  5. La traversata deve essere completata entro, e non oltre, le ore 17.30, secondo le indicazioni della Guardia Costiera Italiana e Francese.
  6. La traversata si intende sempre dalla Corsica alla Sardegna o dalla Sardegna alla Corsica, a seconda della situazione dei venti e delle correnti al momento della traversata
  7. Ogni responsabile/istruttore/facente parte del TEAM ST avrà cura di idratare e alimentare ogni singolo nuotatore, ad intervalli regolari di ca 30 minuti, durante l’arco di tutta la traversata. I partecipanti saranno liberi di utilizzare il proprio piano di reintegro dei liquidi e delle sostante energetiche facendone esplicita richiesta ai responsabili del TEAM ST.
  8. Il punto di arrivo potrebbe essere soggetto a cambiamenti a seconda delle correnti marine e dei venti che si incontreranno. Le partenze saranno invece sempre dalle località previste.

Come arrivare

Per raggiungere l’Arcipelago della Maddalena:
Nave direzione Olbia dai porti di: Civitavecchia; Livorno; Piombino; Genova. Le compagnie navali che coprono queste tratte sono: la Grimaldi Lines , la Moby lines , la Tirrenia . Una volta giunti a Olbia si prende il pullman di linea o un taxi per Palau. Da Palau quindi si traghetta alla Maddalena in 15 minuti con la Delcomar e la Maddalena lines . C’è anche un servizio taxi della Sardegnatours che porta direttamente alla Maddalena con la corsa in traghetto inclusa nel prezzo.
Aereo: Da diverse città italiane è possibile volare a Olbia con compagnie aeree come: Easy jet , Alitalia , Meridiana . Dall’aeroporto è quindi possibile prendere un pullman di linea della Compagnia Arst oppure un taxi per arrivare a Palau. In fase di prenotazione del viaggio, è consigliabile verificare prima coincidenze dei trasporti da e verso l’Arcipelago della Maddalena.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La sistemazione

E’ suggerita presso l’Hotel Miralonga situato sul mare a circa 10 minuti a piedi dal centro di La Maddalena.

Pasti

Il giorno della traversata sono previsti un servizio di snack (thè, caffé, succhi di frutta, biscotti, frutta fresca, frutta secca…) e pranzo a bordo. Tutti coloro con problemi di intolleranze o con diverse abitudini alimentari (vegetariani, vegani ecc.) su richiesta, potranno avere dei menù personalizzati. Si prega cortesemente di darne comunicazione scritta prima dell’inizio del viaggio.

Temperature e condizioni meteo

Agosto – temperatura media dell’aria 27°; temperatura media del mare 25°.
Le condizioni del mare potrebbero variare a seconda delle condizioni meteo e delle correnti. Questo è parte integrante dell’esperienza del nuotare in acque libere.

Cosa portare

Suggeriamo: sandali da trekking per camminare su sentieri sconnessi e su roccia adatti anche ad entrare in acqua; macchina fotografica (possibilmente subacquea); una penna USB (per memorizzare le foto della vacanza); un capello per la protezione dai raggi solari, sacca telata (tipo Ikea). Suggeriamo, inoltre, un abbigliamento pratico e sportivo che comprenda almeno una giacca a vento e una felpa.

Requisiti richiesti

Per poter partecipare a questo speciale evento di nuoto Swimtrekking viene richiesta una certa passione per il nuoto in acque libere, date anche le distanze che si andranno a coprire e il dispendio energetico a cui si andrà incontro. Un allenamento costante, prima di arrivare in loco, è la migliore sicurezza che un atleta può avere. Tuttavia ricordiamo che i nuotatori possono partecipare alla traversata e alle attività previste dal programma in forma più leggera, in base alle condizioni fisiche del momento.

Punti di interesse

Le spiagge più famose del Mediterraneo

Con i suoi 180 km di coste, nell’Arcipelago sono presenti alcune tra le spiagge più celebri e suggestive del Mediterraneo; si ricordano in particolare la Spiaggia Rosa e del Cavaliere a Budelli, le spiagge di Cala Coticcio e quella del Relitto a Caprera, Cala Corsara e Cala Granara a Spargi. Danno una caratteristica al paesaggio unica le insenature e cale che determinano una miriade di approdi naturali oltremodo articolati, consentendo di trovare luoghi in grado di dare comunque sicurezza ai naviganti in diverse condizioni di mare. A queste, sono strettamente correlati i colori del mare che hanno reso celebre in tutto il mondo l’Arcipelago, in particolare Porto Madonna, Cala Corsara, Spiaggia di Cala Lunga di Razzoli, Santa Maria, Cala Coticciu.
Le isole dell’Arcipelago sono il risultato di processi geologici che hanno inizio con l’orogenesi ercinica alla fine dell’era paleozoica. Una successione di lunghi momenti di continuità alternati a fasi trasgressive e regressive marine durante l’era mesozoica e terziaria, unitamente a fenomeni tettonici di sollevamento e abbassamento dell’intera regione, hanno favorito l’accentuarsi di processi geomorfici con la formazione di ampie superfici di spianamento, sia sopra sia sotto il livello del mare attuale, sulle quali rimangono come rilievi testimoni a forma di Inselberg, Thor e superfici terrazzate.

Le isole

Le 62 isole e isolotti che costituiscono l’Arcipelago si estendono per una superficie di 5.134 ettari, la parte marina si estende per 15.046 ettari Il Parco Nazionale ha un’estensione – tra terra e mare – di 20.180 ettari. Uno sviluppo costiero di 180 chilometri. La Maddalena Isola madre e capitale dell’omonimo Arcipelago, è la porta del Parco. E’ l’unica isola abitata, fatta eccezione per il borgo di Stagnali nell’isola di Caprera e gli insediamenti di Santa Maria. Caprera: l’isola di Garibaldi. Dopo quella di La Maddalena, è la seconda isola del Parco per grandezza ma è la prima per bellezza delle sue coste e delle sue spiagge e per la particolarità della flora. L’Isola di Budelli è considerata una delle più belle isole del Mediterraneo, nonché simbolo del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena per via della presenza di uno dei siti più significativi per la valenza ambientale come la Spiaggia Rosa. Le isole di Razzoli e Santa Maria sono pressochè unite dal Passo degli Asinelli. L’isola di Razzoli è la più esposta a nord e colpisce per la maestosità della sua scogliera e per le forme delle sue rocce, simili a sculture di Henry Moore.
Nibani, Mortorio, Soffi e Camere sono tre isole disposte a sud-est dell’Arcipelago, di fronte alla Costa Smeralda, a poche miglia da Porto Cervo e da Porto Rotondo, meta ambita di migliaia di diportisti. L’isola di Spargi è la più grande delle quattro isole minori dell’arcipelago ed è conosciuta per le sue spiagge poste sul versante orientale. Di natura granitica, ricchissima di acqua e vegetazione ospita numerose specie protette di uccelli. Cala Corsara, Cala Connari, Cala Granara e tante altre insenature circondate da grandi rocce di granito.

Il mare

Per quanto riguarda i fondali marini la posizione dell’Arcipelago all’interno delle Bocche di Bonifacio determina un alto idrodinamismo che, unitamente alla bassa profondità dei canali e la bassissima escursione di marea, favoriscono l’estrema limpidezza delle acque con variazioni di colori che vanno dal turchese, allo smeraldo e all’azzurro e al decisamente blu. Nei fondali, inoltre, sono conservate le forme di erosione granitica emerse durante l’ultima glaciazione 18 Ka B.P. Tali concomitanze di fattori estremamente rare al mondo, fanno sì che il paesaggio marino trovi pochi riscontri in altre parti del mondo. Per quanto riguarda le biocenosi marine, lo sforzo di pesca esercitato dai locali non è stato mai tale da costituire un pericolo di depauperamento delle biocenosi, anche se negli ultimi decenni la situazione è cambiata, a causa del notevole incremento del flusso turistico, dell’azione di ancoraggio delle barche da diporto e della pesca sportiva incontrollata.

La Spiaggia Rosa

Esaltata per lo straordinario effetto cromatico da Michelangelo Antonioni nel film “Deserto Rosso” primo film a colori del maestro di Ferrara (1964), oggi, grazie alle norme di salvaguardia del Parco è completamente tutelata. La Spiaggia Rosa di Budelli prende la denominazione dalla presenza di un elevata percentuale di bioclasti (derivanti per la maggior parte dalla frammentazione dello scheletro di briozoi, in particolare Miriapora truncata, e foraminiferi, in particolare Miniacina miniacea, di colore rosa) nella composizione sedimentaria delle sabbie. Questi bioclasti hanno origine soprattutto nella prateria a Posidonia oceanica e vanno ad alimentare la spiaggia grazie alle correnti di deriva litorale e alle correnti di fondo. A distanza di più dieci anni dall’introduzione del provvedimento di tutela integrale e dalle norme di salvaguardia, che impediscono gli ancoraggi nella prateria di Posidonia, la spiaggia più famosa del mondo ha ripreso la sua colorazione naturale, quella che stregò il regista e i tanti turisti che negli anni sono stati attirati da quella colorazione così particolare.

Cenni storici

In un mare tra i più seducenti del mondo sono disseminate le isole dell’Arcipelago di La Maddalena. Solo a partire dalla metà del seicento, una piccola colonia di pastori provenienti dalla vicina Corsica, prende possesso dell’arcipelago insediandosi in particolare sull’isola madre di La Maddalena. Le isole fino allora erano disabitate. Le uniche probabili presenze all’interno dell’arcipelago risalgono alle stazioni militari romane e al convento di monaci sull’isola di Santa Maria risalente a metà del duecento. Frequentate da pirati barbareschi per le loro scorribande, le isole dell’arcipelago non furono prima dell’insediamento dei pastori corsi mai popolate. Al centro del Mediterraneo, e degli interessi di traffico marittimo, l’intero arcipelago ha avuto piena consacrazione dagli scritti di importanti autori, autori cinematografici e grandi protagonisti della storia, che hanno lasciato la loro impronta indelebile su queste isole segnando profondamente l’intera vicenda storica della comunità maddalenina.

Le cave di granito

La qualità del granito, particolarmente a La Maddalena in località Cava Francese e a Santo Stefano, ha dato vita ad una importante attività che ha portato ad un’altissima professionalità con la produzione dei manufatti esportati in tutto il mondo. Le cave di più antica utilizzazione, appaiono recuperate dal punto di vista ambientale sia dallo sviluppo delle croste licheniche, sia dallo sviluppo della vegetazione naturale, mentre le cave più recenti, anche se dismesse, hanno un maggiore impatto nel paesaggio che potrebbe essere ben recuperato anche in considerazione del fatto che queste aree ricadono all’interno dei confini del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, recentemente riconosciuto dall’Unesco.

Le fortificazioni

Per oltre due secoli maestose sentinelle dell’arcipelago, autentici capolavori di architettura militare, elementi inconfondibili del territorio. Lo spazio che le strutture militari occupano nella realtà del nostro territorio non è certamente l’unico, anche se più degli altri né ha condizionato il senso e il destino.
La posizione così centrale di La Maddalena nel Mediterraneo le ha imposto un destino ineluttabile di obiettivo militare fin dal 1767, quando i sardo-piemontesi decisero di occuparla militarmente e farne una base di appoggio alle navi della Regia Marina Sarda, che potevano così incrociare con maggiore sicurezza nelle acque del Nord Sardegna contro i contrabbandieri, contro i Barbareschi e anche contro la sempre paventata riscossa francese.

Archeologia subacquea

La Maddalena è popolata da poco più di 230 anni. Queste isole, collocate in fondo alle Bocche di Bonifacio, furono viste e conosciute fin dall’antichità. Lo testimoniano le ricerche archeologiche e la stessa mitologia. Tra tutte è doveroso ricordare la nave romana di Spargi, un esempio particolarmente significativo dei reperti archeologici ritrovati nel mondo sommerso del Parco, ma anche la preziosa ed emblematica testimonianza del passaggio delle più importanti marinerie del mondo che sin dall’antichità hanno solcato queste acque.

Importante

Distanza prevista per la sessione di ambientamento: 3 chilometri (circa).
Traversata da Capo Pertusato (Bonifacio) a Porto Quadro (Santa Teresa di Gallura): 14 chilometri.

I programmi saranno guidati da Istruttori e Guide Swimtrekking qualificati.
Gli istruttori Swimtrekking saranno responsabili di tutta la parte organizzativa, logistica e tecnica della vacanza Swimtrekking.
Il programma “giornata tipo” è da considerarsi orientativo. Orari e itinerari potrebbero essere soggetti a modifiche in base alle condizioni meteo-marine.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

Lascia un commento